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Cosa devono sapere i committenti: i 5 principali aspetti di sicurezza del propano (R290) nella pompa di calore

  • Immagine del redattore: TECH AG
    TECH AG
  • 29 lug
  • Tempo di lettura: 3 min

La transizione dei refrigeranti è in pieno svolgimento. Oggi, chiunque scelga un nuovo sistema di riscaldamento non può ignorare un nome: R290, meglio conosciuto come propano. È considerato il refrigerante naturale più efficiente del nostro tempo ed è la risposta alle normative ambientali sempre più severe. Tuttavia, c’è un aspetto che continua a far discutere molti committenti e proprietari: il propano è infiammabile.


Questa preoccupazione è giustificata? La risposta breve è: no, a condizione di conoscere le regole del gioco. Le moderne pompe di calore R290 sono dispositivi tecnologici ad alte prestazioni con standard di sicurezza estremamente elevati. In questo articolo sfatiamo i miti e vi spieghiamo i cinque aspetti di sicurezza più importanti da considerare nella pianificazione e installazione, affinché possiate riscaldare in modo sostenibile e assolutamente sicuro.


1. La base: quantità di carica e norma svizzera (SN EN 378)

In Svizzera, l’installazione delle pompe di calore è soggetta a regole rigorose, in particolare alla norma SN EN 378. Questa definisce con precisione la quantità di refrigerante consentita in base al luogo di installazione e alle dimensioni del locale.


La buona notizia per i proprietari di case unifamiliari: per le pompe di calore di piccole e medie dimensioni, la quantità di propano necessaria è così ridotta che gli impianti rimangono ben al di sotto dei limiti critici. Inoltre, i produttori immettono sul mercato solo dispositivi che hanno già superato questi severi controlli di sicurezza direttamente in fabbrica.


2. Il corretto posizionamento: rispettare le distanze di sicurezza

Se una pompa di calore R290 viene installata all’esterno, la sua collocazione è determinante. Poiché il propano è più pesante dell’aria, in caso di (molto improbabile) perdita si accumulerebbe al suolo.


Per questo motivo, durante la pianificazione vengono definite delle cosiddette zone di sicurezza. All’interno di questo raggio (di solito da 1 a 2 metri, a seconda del modello) non devono trovarsi “fonti di accensione” né aperture verso l’interno.

Tra queste rientrano:


· Finestre e porte

· Bocche di lupo o accessi al seminterrato

· Aperture di ventilazione o scarichi d’aria di asciugatrici


Con il supporto alla pianificazione di TECH AG, tuttavia, è possibile trovare facilmente la posizione ideale su quasi ogni proprietà.


3. Un sistema chiuso: la sigillatura ermetica

Un grande vantaggio in termini di sicurezza dei dispositivi moderni è la loro costruzione. A differenza dei vecchi sistemi split, che spesso venivano riempiti di refrigerante sul posto, oggi le pompe di calore R290 sono generalmente ermeticamente chiuse.


Ciò significa che l’intero circuito del refrigerante viene riempito, sigillato in modo permanente e testato già nello stabilimento del produttore. Un intervento su questo circuito o un rabbocco durante l’intero ciclo di vita è estremamente raro e può essere effettuato esclusivamente da partner certificati. In questo modo, il rischio di perdita viene ridotto al minimo assoluto.


4. La ventilazione è fondamentale (in caso di installazione interna)

Se la pompa di calore viene installata in un locale tecnico all’interno dell’edificio, l’attenzione si concentra sulla ventilazione. Come già detto, il propano scende verso il basso in caso di perdita. Un locale tecnico ben progettato dispone quindi di adeguate aperture di ventilazione in entrata e in uscita conformi alle norme vigenti. In casi particolari, possono essere installati ulteriori componenti di sicurezza come sensori di refrigerante, che in caso di emergenza attivano immediatamente un allarme o spengono l’impianto in modo sicuro.


5. Sicurezza attraverso la pianificazione: la perfetta interazione

Il circuito del refrigerante più sicuro serve a poco se l’ambiente circostante non è adeguato. Per questo motivo, l’aspetto decisivo della sicurezza risiede già nella pianificazione precisa del luogo di installazione.


Noi di TECH AG ci assicuriamo che le condizioni strutturali – dalla gestione ottimizzata dei flussi d’aria al rispetto preciso delle zone di sicurezza – siano perfettamente adattate ai requisiti della tecnologia R290. Forniamo un concetto infrastrutturale collaudato e i sistemi di canalizzazione adeguati. Su questa base sicura, partner qualificati e installatori specializzati possono collegare e mettere in funzione la pompa di calore in modo professionale. Garantiamo così che la teoria delle norme di sicurezza e la pratica in cantiere si integrino perfettamente.


Conclusione: efficienza senza rischi

La sicurezza di una pompa di calore a propano è garantita da una combinazione di severe normative svizzere, tecnologia moderna e corretta pianificazione. I rischi sono minimi se le prescrizioni vengono rispettate e sono assolutamente paragonabili a quelli di altri comuni apparecchi domestici.

State pianificando una ristrutturazione o una nuova costruzione? Lasciatevi consigliare dai nostri esperti. Vi aiutiamo a trovare la posizione ottimale e sicura per la vostra nuova pompa di calore R290.

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